Tutti gli appuntamenti di Dicembre

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Copy of un natale in cantina 1


Sabato 5

25° Anniversario di Filmstudio ’90

L’Associazione culturale Filmstudio ’90 compie 25 anni e per festeggiare ha deciso di organizzare una festa sabato 5 dicembre!

Si comincia alle 18:30 presso la sala di Filmstudio ’90 con la proiezione dei trailer di alcuni film che hanno segnato gli ultimi 25 anni di storia del cinema, poi la presentazione del CineCEDOC, nuovo spazio che permetterà a studenti e semplici appassionati di prendere in prestito DVD e libri, ma anche di visionarli sul posto, di sfogliare le riviste dell’ampia emeroteca, di finalizzare tesi universitarie.

Naturalmente non mancherà il cinema e… il buffet.

Alle 20:00, presso le Cantine Coopuf, verrà offerto un buffet aperitivo, che precederà la proiezione – dalle 21:00 – di cortometraggi comici del periodo del muto (da Meliés a Chaplin, da Lloyd a Keaton), intervallati da giochi cinematografici che coinvolgeranno il pubblico. In palio numerose locandine!

Alle 23 taglio della torta e tanta musica con il concerto dei Those.


 

Domenica 6

Tablao Falmenco

Il flamenco è una forma d’arte molto antica che ha origini nel Sud della Spagna, fulcro di importati flussi migratori.
Nasce in Andalusia da una magica mescolanza di balli e musiche tradizionali che nomadi, mori ed ebrei portarono con sé dalle lontane regioni d’Oriente e d’Occidente. Il flamenco racconta la storia del popolo Gitano esprimendo tutti i colori delle emozioni dell’animo umano: gioia, rabbia, gioco, dolore, solitudine e grande passionalità.

Nello stesso alle sempre alle Cantine Coopuf dalle 16.00 alle 18.00 ci sarà uno stage di flamenco aperto a tutti!!

Lo stage sarà organizzato in due parti: nella prima verranno insegnati i primi rudimenti della tecnica di danza flamenca, nella seconda si faranno esercizi di ritmo con le mani e con la voce.
Abbigliamento consigliato: per le donne gonna larga e lunga, per gli uomini pantaloni comodi.

Costo dello stage 30€


 

Lunedì 7

Cantina Teatro – De Anarchia (giallo un po’ blu)

Ispirato da un libro di Chesterton, “L’Uomo che fu Giovedì”, rivisitato da Margherita Fontana, Paolo Vanoli e Andrea Minidio, il De Anarchia vede 31 diversi personaggi coinvolti più o meno consciamente in un attentato anarchico.

Ma l’Anarchia che cos’è? Distruzione o creazione? L’uomo è veramente libero o è incatenato in sistemi che lo dovrebbero proteggere? Che ruolo ha l’amore nell’anarchia?

Troverete poliziotti che combattono tra di loro, filosofi che litigano, politici famosi solo per le loro immagini satiriche, maggiordomi danzanti e cameriere cospiratrici, russi alcolisti, vecchi che praticano bricolage estremo, vittime innocenti, un amante disperato e molto altro ancora se vorrete seguirci in questa avventura.


 

Venerdì 11

Viva l’amore viva l’annessione

Ricordate l’attentato all’Università Privata di Milano, nel maggio 2017? Non se lo aspettava nessuno: i moventi, poi, non sono stati nemmeno compresi… tranne che da Mario. Perché l’ha capito lui, un semplice barista? Banalmente tutto iniziò nel suo bar. E ora intende raccontarvi la vicenda per intero, inciampando tra musiche slave, atmosfere pulp e qualche boccone di cibo austroungarico.
La compagnia In Vino Recitas è un gruppo nato da ex-studenti del Liceo Artistico Angelo Frattini di Varese. Negli anni dopo la maturità, abbiamo voluto continuare l’attività teatrale già intrapresa durante la scuola. Lo stile di lavoro è quello familiare di un gruppo di amici, dedito a progetti completamente autogestiti, di cui i componenti della compagnia non sono solo gli interpreti, ma anche gli autori e registi. Ancora legata ad alcuni professori del liceo artistico, la compagnia negli anni si è allargata, includendo tra le sue fila sia attuali alunni del Frattini sia ragazzi che non hanno mai avuto a che fare con esso. Solitamente ci piace accompagnare le nostre messe in scena con della musica e del cibo.

 

Sabato 12

Va sul Palco 1° serata. Moplen + Barak + Daniele Isola

Moplen nasce nel 2012 a Padova, dopo pochi mesi in cui si esibisce live con un repertorio di cover Indie/Rock misto alle loro canzoni proprie in inglese passano all’italiano presentando uno spettacolo del tutto originale. Dopo vari cambiamenti di formazione i Moplen trovano quella definitiva con Max, Novak, Ale a cui si aggiungono Jesse e Digi. Con l’aggiunta di componenti elettronici e “giocattoli” vari i Moplen trovano la loro completezza sonora da tanto cercata. Con esperienze live nel Veneto e fuori sono pronti a far casino. I suoni che ne escono sono un misto tra POP, indie e alternative rock. Insomma coi Moplen non ci si annoia, si balla, si canta e ci si gasa.

Barak. Nato nel 1984, Lorenzo Clerici in arte Barack vive la sua infanzia in provincia di Varese. Si avvicina al mondo della musica all’età di 10 anni imparando a suonare il pianoforte. A 14 anni imbraccia la sua prima chitarra ed impara a suonare i brani dei suoi gruppi preferiti di allora.
(Red Hot Chili Peppers, Foo Fighters, Dispatch, Sublime…). Nel 2005 inizia a suonare nel suo primo vero progetto musicale, una cover band chiamata Manouches. Non essendo soddisfatto di suonare un solo repertorio di cover decide nel 2006 di formare una band parallela con due membri della band precedente. Decidono di chiamarsi OSFA. Sempre in quegli anni Barack inizia ad avvicinarsi al mondo del Folk scoprendo artisti come Damien Rice, Regina Spektor, Beirut, Bon Iver… La sua sperimentazione folk inizia però solamente nel 2011 dove inizia a comporre e registrare
autonomamente i primi brani pubblicando alcune demo di prova sparse.

Daniele Isola in attesa di Bio


Venerdì 18

La Boca

Ogni terzo venerdì del mese, fino a giugno 2016, le Cantine Coopuf si trasformano in Milonga dove troverete l’atmosfera tanghera ed il fascino de La Boca, il quartiere di Buenos Aires dove è nato il tango argentino.

Patrimonio dell’umanità, il Tango Argentino non è solo un ballo. Artisti, scrittori, musicisti hanno da sempre sottolineato questa ricca valenza culturale e sociale.

Il tango argentino, nato in una terra di immigrati è diventato espressione del loro vivere, esprime i sogni, i desideri e le speranze di un popolo eterogeneo formato da europei e soprattutto da italiani.

Il tango è la danza dell’anima, il canto del cuore, il bisogno di esprimersi di ogni esser umano.


 

Sabato 19

Va sul Palco 2° serata. Bosco + [0039] + Wicked Expectation

Bosco + [0039] + Wicked Expectation in attesa delle Bio


 

Giovedì 23

Babylonish in concerto

Motown music, Supremes, Chordettes, Ronettes, Shirelles, Little Eva, Dionne Warwick, Aretha Franklin & more
Bab·y·lon·ish (adjective) \ˈbabələnish\ : Confused; Babel-like
Le Babylonish nascono dal desiderio di quattro storiche amiche di fare musica insieme. Un ensemble tutto al femminile, nella composizione come nel repertorio, che ripropone gli indimenticabili pezzi dei “girls group” che hanno invaso la scena musicale degli anni ’60.
Un genere di intrattenimento musicale proposto in chiave leggera ma non banale, grazie ad affiatamento e precisione nelle parti corali e alla versatilità del pianoforte, capace di essere all’occorrenza solista o sezione ritmica.
Accanto alle ragazze, ancora prima che fossero Babylonish, il maestro Alberto Repossi, attivo da anni sulla scena musicale varesina e prestato a questo progetto “pop” in veste di mentore, amico, arrangiatore e preparatore vocale.
un natale in cantina 1

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